Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511

Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511

.

I Golden State Warriors guidati da Steph Curry sono diventati i campioni NBA forse più atipici della storia, ma lo sarebbero stati anche i loro rivali nelle Finals. Quei Cleveland Cavaliers che fra mosse di mercato e infortuni gravi avevano alla fine in campo soltanto un giocatore del teorico quintetto base di inizio stagione: certo, quel giocatore era LeBron James, ma al di là di alcune prove eroiche (i lunghi Thompson e Mozgov, più Dellavedova: un canadese, un russo e un australiano) i compagni erano di livello troppo modesto per essere trascinati oltre una onorevolissima sconfitta per quattro a due. Che diventa la quarta finale persa sulle sei disputate da quello che entrerà nella discussione sul più forte di sempre, generando intorno a lui ragionamenti calcistici. Per James l’anno del ritorno a casa, dopo la gloria di Miami, è da considerarsi comunque stra-positivo: questa stessa squadra con Irving sano e un’ala forte che si integri meglio di Kevin Love (magari lo stesso Love, ma con atteggiamento difensivo diverso) sarebbe già la naturale favorita per il titolo 2016.

Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511Nike rimpicciolisci basso basso rimpicciolisci 2 uomini a correre nwt aj0035-003 formazione scarpe nere 8a0511

Il presente è però degli Warriors, la squadra che ha dominato la stagione regolare con Curry miglior giocatore della lega, che come a ribadire la loro atipicità hanno visto nominare MVP delle finali Andre Iguodala, quasi fino alla fine utilizzato da primo cambio. L’allenatore Steve Kerr, al suo anno d’esordio nella NBA (come del resto il collega avversario) deve proprio all’idea di mettere in quintetto a metà serie un’ala piccola come Iguodala, lasciando in panchina il centro Bogut e quindi estremizzando le caratteristiche della squadra (velocità, circolazione di palla, tiro, difesa attiva), l’uscita dalla brutta situazione in cui si era messo: sotto due a uno, con la quarta partita da giocare a Cleveland contro una squadra decimata ma entusiasta. Iguodala ha dato più atleticità e tirato anche sopra i suoi standard, costringendo i Cavs ad abbassare a loro volta il quintetto: David Blatt, l’allenatore di Cleveland e l’anno scorso trionfatore in Eurolega con il Maccabi Tel Aviv (parentesi: quest’anno nemmeno è arrivato nella finale del campionato israeliano), non aveva troppe alternative e nella seconda metà della serie la vittoria degli Warriors è apparsa quasi logica vista la differenza di freschezza. Iguodala diventa così il primo MVP delle Finals a non essere partito titolare in tutte le gare della serie, ma soprattutto diventa dopo trentacinque anni il primo ad esserlo diventato avendo in squadra l’MVP della stagione regolare. Ci era riuscito Magic Johnson con i Lakers 1980, avendo come compagno MVP Kareem Abdul-Jabbar.

Va detto che per una volta il premio è stato molto ‘tecnico’, fin troppo, perché dal punto di vista emotivo gli Warriors coincidono con Stephen Curry e il suo fisico fintamente normale, che di normale ha in realtà soltanto la statura. La sua capacità di alternare momenti da costruttore di gioco, sempre creativo, ad altri da risolutore in proprio delle situazioni più intricate (la costruzione del tiro da fuori usando soltanto il proprio palleggio, senza blocchi, è da cineteca) e l’integrazione con il quasi gemello Klay Thompson sono la summa del pensiero tattico di Kerr, abbastanza vicino a quello di Mike D’Antoni (suo allenatore a Phoenix, quando Kerr faceva il dirigente), citato nel dopo-garasei sia da lui che dall’assistente Alvin Gentry, ma non uguale. Le statistiche gli danno ragione: contando tutte le sei partite i quintetti con un centro di ruolo hanno chiuso con meno 17 di plus/minus, quelli senza con più 60. A completare la squadra Harrison Barnes, ala di rara pulizia tecnica nella NBA di oggi, e Draymond Green che spostato sotto canestro è stato l’anima della difesa di Golden State, il cui ultimo titolo risaliva esattamente a quaranta anni fa, all’epoca di Rick Barry.

Mai come in questo caso gli sconfitti sono usciti dal campo, dal loro campo (garasei si è giocata a Cleveland) con il massimo degli onori. Non è stata una riedizione delle Finals del 2007 contro gli Spurs, quando James pur avendo ugualmente una squadra di gregari (ma di livello superiore a quelli 2015), sbagliò completamente approccio. Il LeBron di adesso, ormai trentenne, è un tiratore di livello superiore, sa coinvolgere i compagni nel modo giusto, dà spesso il meglio sotto pressione e non esagera con gli isolamenti. Impressionante la sua resistenza, avendo giocato da uomo di riferimento 275 minuti dei 298 (da contare anche i supplementari di garauno e garadue) teoricamente possibili. Nei 23 minuti in cui è stato in panchina a rifiatare i compagni si sono esibiti in un 6 su 35 al tiro, senza nessun canestro da tre punti. Può bastare? Eppure questo campione che non rilascia dichiarazioni memorabili e ha una vita irreprensibile suscita ad ogni sua sconfitta (difficile comunque definire questa una ‘sua’ sconfitta) reazioni assurde da parte dei tanti ‘haters’ che in lui vedono l’incarnazione della NBA arrogante di oggi contro quella dei bei tempi andati. Una NBA che però piace, visto che le finali hanno negli USA con quasi 20 milioni di telespettatori di media battuto ogni record successivo all’era Jordan-Bulls.

Dal punto di vista delle emozioni l’eroe della serie è stato Matthew Dellavedova, playmaker più d’assalto che di costruzione (anche perché la palla era sempre in mano a LeBron) che da cambio di Irving è diventato quasi il leader di un gruppo che non ha voluto arrendersi all’evidenza degli infortuni e che adesso, a meno di non suicidarsi sul mercato, ha un ottimo futuro davanti a sé. Adesso però si festeggia in California, è il momento degli Warriors e di Curry, che la famiglia (moglie in attesa del secondo figlio, mamma scatenata, papà Dell ex ottimo giocatore NBA) ha seguito passo dopo passo in questa sua incredibile ascesa. Quel bambino di quattro anni che all’All Star Game 1992 guardava con aria sognante la meccanica di tiro di Drazen Petrovic e che ha dovuto nella NBA superare infortuni e pregiudizi sul suo fisico è diventato un’icona globale, uno spot vivente per il gioco, l’uomo che tutti noi vorremmo essere.

Nike zoom pegasus turbo aj4115001 donne scarpe scarpe neri / petrolio grey,Nike air huarache amore odio le red 700878-600 qs uomini sz: 8 8,5,Bnib nike air zoom spiridon uomini 'argento metallico rosso nero uk8 eu42.5 formatori,Nike romaleos 3 nero / bianco e scarpe di sollevamento pesi 852933-002. noi uomini sz 11,5,Nike air force 1 basso ecco sashiko giappone blu navy sz 7 raro!ar4670-444],Nike sf af1 speciale campo aria force1 864024 203 uomini sz veloce navigazione kNike flynit racer Uomo 526628-009 nero antracite scarpe taglia 13,Converse chuck taylor cerebralmente morto negli anni '70 xin mano,Gli uomini sono nike lebron 9 "summit lake vespe" sz 11 / [469764 500. ix,Adidas ultra impulso a metà bd7399 giallo blu uomini scarpe da corsa.,Adidas donne adizero boston 6 w scarpe da corsa 5 ukAdidas nmd r1 "new york di colore mimetico" g28414 uomini sz gli 8 e i 13 nuovi 2018 edizione limitata,Nike air jordan, figlio di basso white-gym red-nero-cement grey sz 10 [580603-101],Nike m2k tekno triplo bianco puro platino av4789-101 Uomo scarpe pennino,Nike air max 24 ore su 24 donne 397292-005 rosso grigio wmns scarpe taglia 11,Autentico nike air zoom pegasus 35 nero bianco gunsmoke petrolio grey le dimensioni,[adidas] nmd r1 b37618 nero / rosso, (4-12), scarpe sportivo unisex.,Donne adidas adistar impulso heather signore in formazione scarpe, scarpe,Skepta x nike air max deluxe mai dormire in tour!nuovo di zecca con scatola!,Premio nike air max 95 Uomo scarpa trainer scarpe bianco nero il logoNike air jordan 1 retrò gs serena williams rosa il giorno di san valentino 332148-008 9yAdidas adidas superstar superstarpride lgbt in giappone (4224,1710 originali adidas stan smith scarpe da donna calzature sportive cp9716Asic gel kayano 23 [t696n-3807] in verde turchese / voltDonna, nike air max 97 ul '17 "lx gunsmoke vertice white sz 11 (ah6805-001),Adidas alphabounce tennis basket scarpe numero 18 307001 ci cli nuove,Adidas originali nmd r1 Uomo formatori s31511 scarpe, scarpeNike air max e le donne di colore rosso aq9979-001 solare delle scarpe taglia 9 volt.,Nike air max 1 sonodiventate retrò"curry" rosso / / vanillamens formatori [908366-600],Nike nike air max 1 laboratorio x dsm bianco dover street market venduto!,.

(pubblicato su Il Giornale del Popolo di venerdì 19 giugno 2015)

VN:F [1.9.22_1171]
attendi...
Rating: 9.7/10 (11 votes cast)
Steph Curry uno di noi (magari), 9.7 out of 10 based on 11 ratings
Stefano Olivari

Nike air force 1 basso Uomo retrò scarpa scarpe bianco nero allenatore dello sport,

Nato a Milano nel 1967, laureato alla Bocconi, dall'inizio degli anni Novanta si occupa di sport, economia e cultura pop. Come giornalista professionista ha lavorato per la Voce, Repubblica, Tuttosport, Mediaset, Tre, Ansa, Calciatori.com, Radio Rai, Guerin Sportivo, il Giornale ma soprattutto Indiscreto di cui è direttore ed editore. Ha scritto otto libri e ne ha curati altri trenta. La sua vita: animali, sport, economia, Milano, Italia, anni Ottanta.

Indiscreto

Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi